RICHIEDI UN PREVENTIVO

Interactive Digital Resurrection

Regione Lazio POR-FESR 2014-2020 Azione 3.3.1, sub-azione b.

Avviso pubblico: L’Impresa fa Cultura - CUP F84B20000190007.

Investimento 176.000 euro - Finanziamento 140.800 euro

blocco_loghi_fesr.png
layout 01_MdM_IFC.jpg

“INTERACTIVE DIGITAL RESURRECTION” è un progetto che sviluppa un percorso di visita multi-sensoriale presso il Museo Laboratorio della Mente della ASL Roma 1, situato al piano terra del VI padiglione dell’ex ospedale psichiatrico Santa Maria di Pietà.

 

Il progetto impiegherà tecnologie multi-sistema interconnesse che prevederanno l’utilizzo di audioguide multilingua e strutture olografiche interattive sviluppate secondo il brevetto italiano 0001416412 - OLOS®. Il visitatore attraverso il percorso farà un vero e proprio “viaggio immersivo” nella storia dell’istituzione manicomiale così da sviluppare una riflessione sui concetti di “normalità” e “devianza” che, tutt’oggi in molti paesi,
costituiscono un tabù.

 

Questo progetto vuole creare un percorso di bellezza attraverso la follia che spesso ha accompagnato le grandi menti e le sensibilità più marcate e i cui risultati sono stati opere d’arte ineguagliabili, sia nell’arte visiva (ricordiamo ad Gogh, ad esempio) sia nell’arte oratoria e poetica.

layout 02_MdM_IFC.jpg

OBIETTIVI

1) Attrarre un maggiore flusso turistico presso il Museo della Mente;
2) Generare nuove collaborazioni in ambito didattico;
3) Costruire un percorso di intrattenimento rimanendo fedeli alla storia del luogo;
4) Incentivare l’internazionalizzazione.

RISULTATI OTTENUTI

 

In relazione agli obiettivi di medio e lungo termine prefissati, il progetto “Interactive Digital Resurrection” si è indubbiamente dimostrato efficace dal punto di vista dei risultati conseguiti. Grazie al percorso sviluppato attraverso il multi-sistema costituito dall’installazione olografica interattiva e dalle correlate audioguide multilingue, i presenti e futuri fruitori del Museo Laboratorio della Mente dispongono ora di una molteplicità di contenuti narrativi e multimediali che contribuiscono ad arricchire il percorso di visita, così come a prolungare il tempo di permanenza all’interno del Museo stesso.
L’intero progetto è stato sviluppato e realizzato per essere totalmente inclusivo e all’avanguardia dal punto di vista dell’accessibilità fisica e cognitiva, affinché tutti possano fruire del racconto interattivo veicolato dal mezzo tecnologico e dal suo protagonista, il personaggio olografico e genius loci l’Archivista.
L’intervento ha arricchito la collezione museale, andando a collocarsi quale elemento differente ma complementare, fondamentale per approfondire la Storia dell’ex Manicomio di Roma e per ridare voce in senso reale e metaforico agli involontari protagonisti internati.

Grazie a “Interactive Digital Resurrection”, una serie di proficue collaborazioni e dialoghi sono stati avviati. È infatti venuta a crearsi una sinergia e un clima di mutuo scambio tra i vari attori nazionali, internazionali, pubblici e privati coinvolti: Voice Professionals Italy, Blue Cinema Tv, Orpheo Group, Circuito Nazionale Radiofonico AREA, Pixel, Museo Laboratorio della Mente, ASL Roma 1. Sono state dunque gettate le basi anche per proficue collaborazioni future che si spingeranno oltre le tempistiche di conclusione del progetto e che, indubbiamente, porteranno a nuovi e interessanti risvolti.